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Odontoiatria e cancro della bocca: dai fattori di rischio alla riabilitazione – Modulo 4: Follow-up del carcinoma orale: rischio di recidiva, alimentazione, logopedia e fisioterapia
Obiettivi Questa revisione della letteratura vuole fornire un aggiornamento, rivolto a tutti gli operatori sanitari del settore odontoiatrico, in merito al follow-up nei pazienti affetti da carcinoma orale.
Vengono approfonditi il rischio di recidiva e la sua incidenza, l’alimentazione e la nutrizione nel paziente affetto da carcinoma orale, così come la riabilitazione logopedica e fisioterapica.
Materiali e metodi Sono state interrogate le più importanti banche dati biomediche (PubMed, Embase) e Google Scholar alla ricerca di articoli rilevanti per gli obiettivi dell’articolo. Di questi articoli è stato ottenuto il testo intero. Le informazioni qui contenute sono state integrate con testi e dati già a disposizione degli autori.
Risultati Nonostante i significativi miglioramenti avvenuti negli ultimi anni nella diagnostica e nelle modalità di trattamento oncologico, l’insorgenza di recidive rimane uno dei principali problemi nella gestione del carcinoma orale.
L’insorgenza di recidive dipende da numerosi fattori di rischio, che comprendono aspetti legati alle caratteristiche del tumore, alla possibilità di eradicarlo completamente con l’intervento chirurgico e alle abitudini e agli stili di vita del paziente. Al fine di consentire una diagnosi precoce di eventuali recidive della malattia è indicato un attento piano di follow-up di almeno 5 anni che può essere eventualmente personalizzato in base al rischio individuale di recidiva del paziente.
A causa della sede anatomica interessata, il trattamento del cancro orale ha un impatto negativo importante sulla capacità del paziente di alimentarsi adeguatamente. Il paziente affetto da cancro orale manifesta xerostomia, mucosite, alterazioni anatomico-funzionali della cavità orale, nausea, vomito e anoressia, forse più di altri malati oncologici, condizioni che contribuiscono a instaurare un quadro di cachessia, sarcopenia e malnutrizione per difetto in tali soggetti. La valutazione dello stato nutrizionale e la successiva terapia nutrizionale devono essere parti integranti del percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale del malato oncologico, per l’elaborazione tempestiva di un piano nutrizionale personalizzato.
La riabilitazione sia fisioterapica che logopedica è raccomandata nei pazienti che hanno subito interventi demolitivi e ricostruttivi a carico della lingua. Tali interventi possono rendersi necessari per ristabilire un adeguato pattern motorio utile al recupero delle abilità deglutitorie e fonatorie. Attraverso l’ausilio di esercizi mirati si accompagna il paziente al recupero di un’adeguata qualità di vita (QOL).
Conclusioni Nei pazienti affetti da cancro orale un attento follow-up risulta di fondamentale importanza al fine di intercettare precocemente l’insorgenza di eventuali recidive, garantendo maggiori possibilità di sopravvivenza e la migliore qualità di vita possibile.
La valutazione dello stato nutrizionale e l’elaborazione tempestiva di un piano nutrizionale personalizzato, così come di riabilitazione logopedica e fisioterapica, devono essere parti integranti del piano terapeutico-assistenziale nel paziente affetto da carcinoma orale.
Significato clinico Il cancro orale è una patologia che deve essere conosciuta e riconosciuta dall’intero team odontoiatrico, al fine di poter instaurare un corretto protocollo di follow-up e offrire ai pazienti adeguate informazioni riguardo all’alimentazione, alla riabilitazione logopedica e fisioterapica.
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