Articoli

Prelievo e innesto osseo computer-guidato: simulazione 3D step by step

OBIETTIVI: Valutare l’utilità della chirurgia computer-guidata e della simulazione in visione 3D di una procedura passo-passo per la risoluzione di un caso complesso.

MATERIALI E METODI: La simulazione è stata effettuata utilizzando i dati radiografici ottenuti da una Tomografia Computerizzata superiore e inferiore di un caso di edentulia parziale anteriore superiore da 11 a 23. I file sono stati caricati sul software di progettazione coDiagnostiX® (DentalWings, Montreal, Canada) e segmentati ottenendo immagini 3D del mascellare e della mandibola evidenziando così la notevole perdita ossea tridimensionale.
Dalla vasta libreria implantare in dotazione al software sono stati selezionati due impianti, i rispettivi denti e monconi di supporto e sono stati inseriti in zona 11 e 23 in
una posizione tale da garantire un adeguato risultato estetico.
Seguendo il preciso flusso di lavoro suggerito dal programma si è poi proceduto con la misurazione e la simulazione di una ricostruzione ossea e si sono riportate le dimensioni ottenute nella zona del rendering mandibolare destinata al prelievo al fine di effettuare una rimozione più precisa possibile.
È stata quindi progettata una guida chirurgica per facilitare e rendere più precisa l’esecuzione dei tagli osteotomici da effettuare tramite inserti piezoelettrici. La visione 3D dell’innesto ottenuto è stata estratta virtualmente dalla mandibola, modificata tramite specifiche funzioni del software e provata nella zona ricevente, simulando il fissaggio con viti da osteosintesi, anch’esse selezionate dalla libreria degli impianti.

RISULTATI: L’esecuzione degli atti chirurgici virtuali ha permesso di valutare in modo preciso le manovre da eseguire in sede operatoria. Il tempo impiegato per la pianificazione virtuale riduce di molto i tempi dell’atto operatorio e, di conseguenza, eventuali postumi infettivi o disagi post-operatori al paziente. La programmazione è suscettibile di miglioramenti sia per accelerare le tempistiche di gestione dei dati da parte del software che per raggiungere l’automatizzazione di alcune procedure.

CONCLUSIONI: Il software di progettazione computer- guidata utilizzato si è dimostrato
efficace per la valutazione dei casi clinici prima della fase chirurgica e per prevedere l’effettiva riuscita di una procedura prima della sua esecuzione. Si riducono gli errori operatori, lo spreco di materiali chirurgici e i tempi di lavoro sul paziente migliorando di conseguenza l’ergonomia generale del trattamento.
La presentazione al paziente di un piano di lavoro con questa visualizzazione infonde inoltre un senso di fiducia che conduce a una maggiore accettabilità di consensi per l’esecuzione di interventi sicuramente costosi.
Soprattutto però per i casi più complessi è necessario conoscere adeguatamente le caratteristiche del programma e i vari passaggi della progettazione, nonché dotarsi di computer sufficientemente potenti. In caso contrario i tempi precedenti l’atto chirurgico rischiano di allungarsi eccessivamente.

SIGNIFICATO CLINICO: I software di diagnosi e progettazione sono ormai degli alleati insostituibili dei chirurghi. È necessario però che i medici conoscano le basi di utilizzo di
questi strumenti per sfruttarne le funzionalità avanzate e che i produttori di software creino algoritmi sempre più intuitivi per garantirne la fruibilità a chi si occupa esclusivamente di chirurgia.

Per continuare la lettura gli abbonati possono scaricare l’allegato.

Table of Content: Vol. 90 – Issue 5 – Maggio 2022

Accedi ai corsi Dental Cadmos ed ECM33