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Salute dentale e orale, prevenzione e mantenimento a lungo termine in odontoiatria restaurativa – Modulo 2: Restaurativa diretta. Come prevenire l’invecchiamento del restauro e mantenere estetica, funzione e salute attraverso protocolli clinici efficaci e ripetibili

OBIETTIVI: L’obiettivo di questo Modulo è descrivere gli step fondamentali per la gestione clinica dei restauri diretti sia del settore anteriore che posteriore. Saranno inoltre analizzati i restauri seguendo uno schema di prevenzione, durata e mantenimento nel tempo. Questo vuol dire che, oltre a tutte le procedure legate all’igiene orale, in cui odontoiatra e igienista svolgeranno un ruolo chiave (anche nel follow-up), verranno analizzati tutti quei fattori clinici che risultano indispensabili per mantenere funzione ed estetica nel lungo termine: tipo di adesivo usato in base alle cavità, tecniche di stratificazione ideali nelle differenti situazioni, tipologie di matrici più appropriate, procedure di lucidatura.

MATERIALI E METODI: Il Modulo è stato sviluppato basandosi sull’esperienza degli autori e in accordo con la letteratura scientifica. È stata analizzata infatti la più recente letteratura internazionale disponibile rinvenuta attraverso le principali banche dati (PubMed, Medline, Google Scholar e Cochrane Library).

RISULTATI: I dati riportati in letteratura suggeriscono l’importanza di una corretta diagnosi preliminare radiografica e clinica. Inoltre, evidenziano che per avere successo a lungo termine, e quindi aumentare la prognosi e la longevità dei restauri diretti sia anteriori che posteriori (sia in termini di funzione ma anche di estetica), sarà indispensabile muoversi seguendo dei protocolli dettagliati, precisi ma diversi a seconda
del caso clinico.

CONCLUSIONI: L’odontoiatra deve conoscere i protocolli operativi necessari da intraprendere per ogni differente situazione clinica. L’attuazione di questi in associazione a
corrette manovre di igiene orale, sia professionale che domiciliare, giocheranno un ruolo fondamentale nel mantenimento e nella prevenzione dei restauri diretti in composito nel tempo. Sarà poi indispensabile monitorare il paziente che, essendo già stato precedentemente istruito sulle procedure relative al corretto mantenimento, dovrà applicarle quotidianamente. Sarà quindi necessario rivedere il paziente per i controlli che avranno scadenza variabile in base alla situazione clinica.

SIGNIFICATO CLINICO: Una corretta diagnosi, un’adeguata valutazione clinica, corretti protocolli in combinazione a giusti materiali e le più opportune tecniche consegnano nelle mani del clinico delle armi vincenti per la salute e il mantenimento nel tempo dei restauri diretti sia nel settore anteriore che posteriore.

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Table of Content: Vol. 90 – Issue 7 – Settembre 2022

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