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Programmare il follow up in endodonzia: revisione sistematica della letteratura e metanalisi
Il monitoraggio a distanza dei trattamenti endodontici si prefigge l’obiettivo di valutare la guarigione della parodontite apicale (AP) o di intercettare precocemente recidive e fallimenti. La completa restitutio ad integrum del tessuto periapicale è un processo dinamico influenzato da molteplici variabili preoperatorie (es.: presenza/assenza di parodontite apicale, trattamento primario o ritrattamento), intra- operatorie (es.: trasporti interni/esterni, perforazioni), post-operatorie (es.: estensione dell’otturazione endodontica).
La letteratura scientifica concorda nell’indicare la presenza/assenza di LEO come il principale fattore prognostico. Tuttavia, la guarigione è condizionata da ulteriori variabili cliniche: numero di canali, anatomia radicolare, qualità dell’otturazione del precedente trattamento endodontico. Tali fattori possono ridurre o facilitare la capacità dell’operatore di ottenere un’adeguata disinfezione prevenendo complicanze intra-operatorie.
Infine, essendo la guarigione un equilibrio tra carica patogena e risposta dell’ospite, non va trascurato l’impatto delle condizioni sistemiche e degli stili di vita del paziente: patologie come il diabete mellito, l’ipertensione e il fumo di sigaretta sembrano correlarsi negativamente ai processi di riparazione dei tessuti periapicali.
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