Articoli
Un approccio integrato migliora l’efficienza dello studio e la cura del paziente. Intervista a.. Massimo Gagliani
Con il titolo “Strade digitali per una nuova odontoiatria”, il nuovo Corso ECM che Edra propone agli odontoiatri attraverso le pagine di Dental Cadmos si pone l’obiettivo di analizzare tutte le opportunità cliniche, da quelle diagnostiche a quelle operative, per poter sfruttare al meglio i vantaggi della tecnologia digitale.
I passaggi descritti nel dettaglio forniranno tutte le guide necessarie a praticare
una corretta diagnosi clinico-radiologica, un’odontoiatria restaurativa e protesica al passo con i tempi, usufruendo dei consigli migliori riguardanti i percorsi clinici e i materiali più performanti da adottare nei singoli casi. Abbiamo chiesto al Responsabile Scientifico, Massimo Gagliani, di declinare i contenuti che verranno trattati e sviluppati nei cinque Moduli.
Perché avete ritenuto attuale focalizzarvi sull’odontoiatria digitale?
L’aggiornamento continuo in odontoiatria impone sempre nuovi programmi; la chiusura del triennio formativo in questo dicembre ci ha fornito l’opportunità di fare un nuovo giro d’orizzonte sulle metodiche digitali.
Pare in effetti anacronistico parlare di “odontoiatria digitale” oggi, alla luce delle più moderne acquisizioni. Sono infatti più di dieci anni che le metodiche di presa d’impronta con scanner intra-orali si sono affermate; l’impiego di fresatori e di stampanti tridimensionali è diventato un luogo comune, come pure l’impiego di indagini radiologiche a tre dimensioni.
Tuttavia, l’affinamento delle tecnologie e le metodiche di impiego delle stesse hanno cambiato il panorama delle soluzioni cliniche.
Per continuare la lettura gli abbonati possono scaricare l’allegato




