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Correlazione tra parametri ortodontici/cefalometrici e avulsione di terzi molari inferiori inclusi
OBIETTIVI: Lo scopo del presente studio è analizzare, mediante un’analisi statistica retrospettiva, la possibile correlazione tra specifici parametri ortodontici e cefalometrici e l’avulsione dei terzi molari inferiori inclusi per finalità ortodontiche.
MATERIALI E METODI: Sono stati analizzati 380 pazienti con età superiore a 15 anni, che per diagnosi differenti presentavano indicazioni all’avulsione di un terzo
molare inferiore incluso per un totale di 630 estrazioni complessive. Sono stati, però, analizzati 90 pazienti sottoposti a trattamento ortodontico pianificato dallo stesso specialista per un totale di 128 estrazioni. Gli interventi chirurgici sono stati eseguiti da un unico operatore con una tecnica chirurgica standardizzata. Tutti i pazienti presi in esame sono stati sottoposti a un check-up ortodontico (esame obiettivo extraorale e intraorale, ortopantomografia, teleradiografia latero- laterale del cranio, tracciato cefalometrico, fotografie ortodontiche extraorali e intraorali e rilevazioni delle impronte per modelli studio). Sono stati analizzati i tracciati cefalometrici prima che i pazienti fossero sottoposti a trattamento ortodontico.
La scelta di utilizzare parametri angolari è stata dettata dalla loro maggiore affidabilità, poiché, rispetto alle misurazioni lineari, risultano meno suscettibili agli errori di misurazione.
RISULTATI E CONCLUSIONI: I risultati hanno messo in luce alcune correlazioni significative, anche se non sempre di forte impatto statistico. In particolare, l’asse incisivo inferiore ha mostrato una relazione significativa con il grado di inclusione del terzo molare, suggerendo un’influenza diretta sulla complessità chirurgica di avulsione del terzo molare inferiore. L’angolo goniaco e l’asse dell’incisivo inferiore sono i due parametri che hanno mostrato una connessione significativa con la classificazione di Pell e Gregory.
SIGNIFICATO CLINICO: L’inclinazione degli incisivi può influenzare lo spazio disponibile per l’eruzione dei terzi molari. I risultati ottenuti evidenziano l’importanza dell’asse incisivo inferiore come parametro cefalometrico utile nella pianificazione delle estrazioni dei terzi molari inferiori. Tuttavia, il potere predittivo limitato e l’assenza di connessioni significative per altre variabili cefalometriche sottolineano la necessità di ulteriori studi. Questi studi dovrebbero includere campioni più ampi e considerare altre variabili, come la morfologia ossea e la predisposizione genetica, per migliorare la capacità predittiva complessiva e ottimizzare la gestione clinica dei pazienti.
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