Articles

Asimmetria di classe: un metodo efficace e veloce per ottenere una I classe dentale bilaterale

OBIETTIVI: L’obiettivo di questo case report è di proporre un’alternativa terapeutica efficace ed efficiente da utilizzare in pazienti in crescita per la risoluzione dell’asimmetria di classe dentale.
Le malocclusioni di II classe monolaterale rappresentano un trattamento complicato a causa della loro relazione occlusale.
L’eziologia di questa asimmetria può essere dentale, scheletrica, posturale o una combinazione di fattori. Il principio su cui si basa il dispositivo preso in esame è quello di affrontare a inizio terapia i problemi sul piano sagittale per stabilire una piattaforma di I classe ovvero una perfetta intercuspidazione del segmento medio e posteriore (molari, premolari e canini) attraverso un protocollo di elastici asimmetrici. Il trattamento ortodontico può essere poi finalizzato a seconda delle preferenze del clinico con terapia fissa multibracket o con allineatori.

MATERIALI E METODI: Si riporta un caso di II classe dentale monolaterale trattato presso l’UOC Odontostomatologia e Ortodonzia Pediatrica, Istituto Giannina Gaslini di Genova, con dispositivo distalizzante Carriere Motion attivato tramite forze asimmetriche con il seguente protocollo: nella prima settimana elastici bilaterali da 4,5 oz 1\4, dalla seconda settimana 4,5 oz 1\4 dal lato in I classe e 6,5 oz 1\4 dal lato in II classe fino al raggiungimento dell’obiettivo di questa fase di trattamento: il pattern di I classe dentale bilaterale.
Gli elastici sono stati indossati 24\24 e 7\7 esclusi i pasti e il tempo dedicato all’igiene orale domiciliare. La collaborazione dei pazienti è stata comprovata attraverso colloquio incrociato tra operatore, minore e genitore. L’ancoraggio nell’arcata inferiore è stato predisposto attraverso l’utilizzo di tubi bondati sui primi molari inferiori e di una mascherina termostampata dello spessore di 1,5 mm da indossare contemporaneamente agli elastici.

RISULTATI: La durata di questa fase della terapia è stata di 18 settimane con controlli cadenzati ogni sei settimane. Il numero di visite necessario al raggiungimento dell’obiettivo terapeutico di questa fase è stato di 5 (considerando tutti gli appuntamenti intercorsi dal bondaggio alla rimozione compresi). Il risultato ottenuto è stato il pattern di I classe dentale bilaterale e il miglioramento del rapporto tra le linee mediane. È stata osservata l’apertura di diastemi in zona incisale e in zona canina per orthodontic drift.

CONCLUSIONI: Si è rilevata l’efficacia nella correzione dell’asimmetria di classe dentale di un dispositivo distalizzante ad ancoraggio esclusivamente vestibolare.

SIGNIFICATO CLINICO: La breve durata di questa fase del trattamento ortodontico è uno degli elementi clinici più rilevanti insieme al fatto che questi permette di semplificare le fasi successive. Il design stesso del dispositivo e l’utilizzo come sistema di ancoraggio di una mascherina termostampata inferiore, rimovibile durante i pasti, garantisce allo stesso tempo un’ottima igiene orale e un controllo sia della vestibolarizzazione degli incisivi inferiori sia dell’estrusione del molare inferiore. Vanno inoltre sottolineati la rapidità del flusso di lavoro, il basso impatto estetico poiché non vi è nulla di applicato nel settore anteriore e l’assenza di impatto sulla postura linguale, sull’eloquio, sulle abitudini alimentari e di igiene orale. Infine, si è riscontrata assenza di dolore durante tutte le fasi di utilizzo e questo ha assicurato la compliance del paziente fondamentale per il raggiungimento del risultato.

Per continuare la lettura gli abbonati possono scaricare l’allegato.

Table of Contents: Vol. 91 – Issue 2 – Febbraio 2023

Indexed on: SCOPUS | WEB OF SCIENCE | EMBASE | GOOGLE SCHOLAR | CROSSREF

Impact factor 2024: 0,2