Articles

Implantologia in pazienti affetti da patologie sistemiche e in politerapia farmacologica

OBIETTIVI: Il progressivo incremento d’età nella popolazione generale, in Unione Europea e in particolare in Italia, sta conducendo necessariamente gli odontoiatri a interfacciarsi con pazienti che presentano molteplici patologie sistemiche concomitanti.
Tali pazienti, che risultano spesso in politerapia, richiedono sempre più frequentemente riabilitazioni implanto-protesiche per le proprie edentulie totali o parziali. In questi soggetti la riabilitazione protesica assume un significato importante, al fine di garantire una migliore qualità della vita e un riapproprio di azioni fondamentali per il benessere sociale e psicologico quali il mangiare, il parlare e il sorridere. Dunque, uno studio accurato dell’anamnesi del paziente contribuisce a minimizzare le complicanze intra- e post-operatorie.
L’obiettivo di questo manoscritto è descrivere la relazione che intercorre tra patologie sistemiche, terapie farmacologiche e il processo decisionale, nonché chirurgico riabilitativo, che ogni specialista deve affrontare quando si interfaccia con un paziente affetto da patologie sistemiche e in politerapia farmacologica.

MATERIALI E METODI: In questa revisione si sottolinea l’importanza della salute generale del paziente e l’impatto delle terapie farmacologiche sulla riabilitazione implanto-protesica. Si rileva l’importanza di considerare come alcune condizioni mediche possono aumentare il rischio di fallimento del trattamento implantare o aumentare il rischio di problemi post-operatori.
È stata effettuata una ricerca recente della letteratura scientifica per garantire, sulla base di dati clinici aggiornati, consigli utili per fronteggiare i più comuni quadri patologici nella popolazione in associazione alle terapie farmacologiche prescritte per il loro trattamento.
Le interazioni farmacologiche nei pazienti in politerapia sistemica rappresentano una problematica difficilmente gestibile anche da parte degli operatori sanitari; dunque, un’approfondita conoscenza relativa all’utilizzo dei farmaci è una conditio sine qua non per una chirurgia riabilitativa implantare precidibile.

CONCLUSIONI: La politerapia è cruciale per l’odontoiatra che si propone di affrontare un paziente con molteplici patologie sistemiche e la continua ricerca permette di costruire un quadro completo di quelli che sono i fattori di rischio, le controindicazioni relative e assolute per tale trattamento riabilitativo così da ridurre il rischio di complicanze e di eventi intra- e post-operatori indesiderati.
Inoltre, un’accurata valutazione dell’anamnesi medica del paziente garantisce una maggiore percentuale in termini di successo e di sopravvivenza implantare.

SIGNIFICATO CLINICO: È imperativo, in una popolazione che presenta un’elevata aspettativa di vita e con un’incidenza sempre maggiore di patologie croniche, che la figura dell’odontoiatra sia preparata ad affrontare con estrema accuratezza questi pazienti.
L’evidenza scientifica è una fonte di vitale importanza che il professionista deve interrogare ogni qual volta si trovi di fronte a un paziente in politerapia al fine di garantire il più predicibile risultato. La conoscenza aggiornata relativa alle terapie farmacologiche e alle patologie sistemiche dei pazienti riduce il rischio di errori e di contenziosi medico-legali da parte della comunità degli specialisti odontoiatri;  ragione di ciò, ogni specialista dovrebbe impegnarsi per acquisire una formazione basata sulla letteratura scientifica internazionale.

Per continuare la lettura gli abbonati possono scaricare l’allegato.

Table of Contents: Vol. 90 – Issue 4 – Aprile 2022

Indexed on: SCOPUS | WEB OF SCIENCE | EMBASE | GOOGLE SCHOLAR | CROSSREF

Impact factor 2024: 0,2