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Lesione gengivale proliferativa del mascellare superiore

Una paziente di anni 59 viene riferita all’Ambulatorio di Medicina Orale per una neoformazione gengivale del mascellare superiore destro. In anamnesi viene riportata la pregressa diagnosi, avvenuta nel 2013, di un carcinoma adenoideo-cistico (ACC) del pavimento e della fossa nasale destra, con coinvolgimento del seno mascellare omolaterale.

La paziente ha subito intervento chirurgico di exeresi della neoformazione neoplastica che ha successivamente esitato in un’ampia comunicazione oro-nasale in sede palatale para-mediana destra. A seguito dell’intervento chirurgico la paziente è stata sottoposta ad adroterapia adiuvante (68.8 Gy) a livello del seno mascellare destro. Nel 2014, a seguito di tomografia a emissione di positroni (PET), sono state rilevate due lesioni iper-captanti a livello polmonare trattate con radioterapia stereotassica corporea (SBRT) nel 2015 e successivamente nel 2018.

La paziente riferisce un lento e progressivo aumento della neoformazione gengivale nel corso degli ultimi mesi. Le dimensioni della lesione hanno infine impedito il corretto inserimento della protesi mobile che la paziente utilizzava come otturatore palatale. All’esame extra-orale non si evidenziano linfoadenopatie latero-cervicali. All’esame obiettivo intra-orale si rileva, in sede mascellare destra, un’estesa lesione gengivale multi-lobulata di consistenza morbida e colore rosso-roseo.

La neoformazione ha determinato dislocamento vestibolare dell’elemento 13 e mobilità di terzo grado di tutti gli elementi dentari coinvolti.

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Table of Content: Vol. 89 – Issue 04 – Aprile 2021