Articles

Odontodisplasia regionale: case report e revisione della letteratura

OBIETTIVI: Questo articolo descrive un caso clinico di un bambino di 4 anni affetto da odontodisplasia regionale. La revisione della letteratura fornisce un inquadramento epidemiologico, descrive le caratteristiche cliniche e i piani di trattamento proposti per questa rara anomalia.

MATERIALI E METODI: E.B., un bambino di anni 4, si presenta nel gennaio 2021 per una prima visita odontoiatrica per sospetta mancata eruzione di alcuni molari decidui. L’anamnesi medica e odontoiatrica è negativa. L’esame obiettivo extra- orale non evidenzia anomalie. L’esame obiettivo intra-orale evidenzia: dentizione decidua, igiene orale domiciliare migliorabile, diastemi tipici, cross bite a livello del canino deciduo 53, linee mediane centrate. I denti sono sani a eccezione di primo e secondo molare deciduo superiore destro, parzialmente erotti, con corone malformate, marcatamente ipoplasiche e di colore marrone, con gengiva iperemica; gli elementi antagonisti, in particolare l’85, sono estrusi. La radiografia endorale di 54 e 55 evidenzia corone ipoplasiche in assenza di contrasto tra smalto e dentina, di minore radiopacità rispetto ai denti adiacenti; l’anatomia endodontica appare marcatamente atipica con radici solo abbozzate. Queste caratteristiche radiografiche conferiscono al dente l’aspetto tipico di “dente fantasma”. La mamma riferisce assenza di sintomatologia. L’OPT mostra un ritardo di sviluppo del 14, del 16, che presenta una corona malformata, e del 17; non è visibile il germe del 15.
In base alle caratteristiche cliniche e radiografiche viene fatta diagnosi di odontodisplasia regionale. A scopo preventivo, viene posizionato un sigillante vetroionomerico. La revisione della letteratura è stata condotta su PubMed, Scopus e Google Scholar con parole chiave “odontodysplasia”, “regional odontodysplasia”, “ghost teeth”. Sono stati inclusi case report
e case serie.

RISULTATI: Dopo 6 mesi l’elemento 54 appare decoronato e la corona dell’elemento 55 marcatamente compromessa. Il nuovo piano di trattamento proposto prevede l’estrazione di 54 e 55 e il posizionamento di un dispositivo ortodontico a contrastare la progressiva estrusione dei denti antagonisti. La revisione della letteratura include 132 articoli per un totale di 168 casi.

CONCLUSIONI: L’odontodisplasia regionale è un’anomalia dello sviluppo dei tessuti di origine dentale che derivano dalle componenti ectodermiche e mesenchimali del germe dentale. È un’anomalia localizzata, non ereditaria, relativamente rara con specifiche caratteristiche istologiche, cliniche e radiografiche.

SIGNIFICATO CLINICO: Il trattamento dell’odontodisplasia regionale richiede un approccio multi e interdisciplinare nel lungo termine. Fondamentale il ruolo dell’odontoiatra infantile nel diagnosticare precocemente questa patologia e nel monitorarla con controlli periodici frequenti nel corso dei quali attuare interventi preventivi.

Per continuare la lettura gli abbonati possono scaricare l’allegato.

Table of Contents: Vol. 91 – Issue 3 – Marzo 2023

Indexed on: SCOPUS | WEB OF SCIENCE | EMBASE | GOOGLE SCHOLAR | CROSSREF

Impact factor 2022: 0,2