Articoli
L’eccellenza come abitudine
Congresso Internazionale, VivEndo, Corsi di aggiornamento, CadaverLab: parliamo di queste, e altre, iniziative con Gianluca Plotino, Presidente AIE in carica per l’intero anno in corso.
Al giro di boa del suo mandato alla presidenza, possiamo fare un primo consuntivo, dottor Plotino?
Assumere la presidenza di un’Accademia storica come l’AIE è un onore che comporta la responsabilità di mantenere altissimi gli standard qualitativi della formazione endodontica in Italia.
Il 2025 è stato un anno di consolidamento e, allo stesso tempo, di forte slancio innovativo, come dimostrato dalla presenza di oltre 700 partecipanti al Congresso Internazionale dello scorso febbraio.
Ci siamo concentrati sul rafforzare l’identità dell’Accademia come punto di riferimento non solo per lo specialista, ma per l’odontoiatra generico che desidera eccellere. Abbiamo puntato sulla digitalizzazione dei contenuti e su una comunicazione più diretta, riuscendo a registrare una partecipazione entusiasta anche a tutti gli altri nostri eventi.
Il bilancio è estremamente positivo: vedo un’Accademia viva, coesa e pronta a rispondere alle sfide tecnologiche che il mercato e la ricerca ci pongono quotidianamente.
Fiore all’occhiello dell’Accademia sono le attività congressuali e formative: per il 2026 che cosa proponete?
Quello appena iniziato sarà un anno straordinario, oserei dire senza sosta. Inizieremo a febbraio con il Congresso Internazionale, l’evento cardine che traccia le linee guida della disciplina.
Quindi, da aprile a giugno proporremo il corso di Continuing Education “VIVENDO 2.0”: tre appuntamenti intensi progettati per accompagnare il clinico in un percorso di crescita costante.
A fine settembre, ci sposteremo a Catania per il consueto Corso di aggiornamento, un momento di confronto scientifico, per poi concludere l’anno a fine novembre con l’eccellenza pratica del CadaverLab di micro-chirurgia endodontica.
Per continuare la lettura gli abbonati possono scaricare l’allegato



