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Odontoiatri e medicina estetica: rispetto del perimetro clinico e formazione adeguata

Con l’approvazione della legge 56/2023, i laureati in odontoiatria sono stati ufficialmente autorizzati a praticare trattamenti di medicina estetica su tutto il volto.
Commentiamo questa rilevante riforma in compagnia di due protagonisti delle branche abilitate, a oggi, a erogarli: il medico chirurgo estetico Dora Intagliata e l’odontostomatologo Vincenzo Ippolito.
Dora Intagliata. La prima riflessione che vorrei condividere è che la medicina estetica è una medicina a tutti gli effetti, quindi implica valutazione clinica, conoscenze anatomo-funzionali, competenze nella gestione del rischio.
È infatti un errato luogo comune che eseguire interventi nel distretto oro-facciale sia più semplice, e meno rischioso, rispetto ad altre zone del corpo, un presupposto da sfatare… Anche intervenendo con un filler alle labbra o a livello del setto nasale è possibile incorrere in complicanze talvolta serie e a lungo termine, come per esempio problemi legati alla vista, che possono manifestarsi
anche a distanza di anni.
Pertanto, nessun preconcetto sul fatto che l’odontoiatra possa avere un ruolo nell’ambito della medicina estetica, ma vi è l’imprescindibile necessità di una sua
formazione mirata e certificata che difficilmente può essere garantita attraverso percorsi formativi brevi, come purtroppo spesso si è indotti a credere.
Determinante è altresì il rispetto dei suoi distretti di competenza, sfruttando maggiormente la sua perizia in tali zone, senza sconfinamenti perché l’interdisciplinarietà è un valore ma solo se viene fondata su una preparazione specifica e sull’etica professionale.
Vincenzo Ippolito. L’indivisibilità del volto – che è alla base della legge del 2023 – è una novità straordinariamente importante. L’odontoiatra italiano è una figura alla quale viene riconosciuta, in tutta Europa, un altissimo prestigio in tutti i suoi ambiti di specializzazione.
Sarebbe un peccato, e inaccettabile, che ciò non avvenisse anche per quanto riguarda i trattamenti di medicina estetica e proprio per questo è necessario puntare su una formazione d’eccellenza.

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Table of Contents: Vol. 94 – Issue 1 – Gennaio 2025

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