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Semeiotica digitale e autonomia diagnostica in odontoiatria: verso un nuovo modello integrato

OBIETTIVI: L’integrazione delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale (IA) nella semeiotica odontoiatrica rappresenta un’evoluzione significativa della pratica clinica.
Tuttavia, permangono ostacoli normativi e formativi che limitano l’autonomia diagnostica dell’odontoiatra, in particolare nell’ambito della radiologia. Scopo dello studio è analizzare criticamente le barriere legislative, deontologiche e accademiche che ostacolano l’impiego diretto e autonomo degli strumenti digitali diagnostici da parte dell’odontoiatra, al fine di proporre un modello di semeiotica integrata che valorizzi le competenze cliniche e tecnologiche in un’ottica di efficienza e centralità del paziente.

MATERIALI E METODI: È stata condotta una revisione qualitativa della letteratura scientifica e normativa attraverso una ricerca sistematica su quattro banche dati (PubMed, Scopus, Cochrane Library, Web of Science), estesa fino al 2024. Sono state impiegate parole chiave relative a radiologia odontoiatrica, intelligenza artificiale e autonomia diagnostica.
I documenti selezionati sono stati valutati secondo i criteri SRQR. Sono stati inoltre analizzati testi giuridici e deontologici italiani ed europei e confrontati diversi modelli regolatori adottati nei Paesi dell’Unione Europea.

DISCUSSIONE: Dall’analisi emerge che l’odontoiatra, per formazione e rapporto diretto con il paziente, è idealmente collocato per integrare le evidenze provenienti dalla semeiotica digitale con l’esame clinico tradizionale. Tuttavia, l’attuale assetto normativo che distingue rigidamente le competenze tra odontoiatri e medici radiologi ostacola tale integrazione. In assenza di adeguati percorsi formativi e di un riconoscimento giuridico della possibilità di refertazione autonoma, l’efficienza e la tempestività dell’iter diagnostico risultano compromesse.

CONCLUSIONI: È auspicabile un aggiornamento normativo e accademico che consenta all’odontoiatra di assumere un ruolo diagnostico più completo, in linea con l’evoluzione tecnologica e clinica della disciplina. Un nuovo modello di semeiotica digitale integrata può migliorare significativamente la qualità e la sostenibilità dell’assistenza odontoiatrica.

SIGNIFICATO CLINICO: Il riconoscimento dell’autonomia diagnostica dell’odontoiatra, supportato da strumenti digitali e formazione avanzata, permetterebbe una presa in carico più tempestiva e personalizzata, riducendo tempi e costi, migliorando l’aderenza terapeutica e la sicurezza del paziente.

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Table of Contents: Vol. 93 – Issue 10 – Dicembre 2025

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