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Utilizzo della chirurgia magnetodinamica nell’estrazione dei terzi molari: uno studio prospettico
OBIETTIVI: Scopo di questo lavoro è valutare se l’utilizzo di uno strumento magnetodinamico possa influenzare positivamente la chirurgia estrattiva dei terzi molari sia a livello di invasività chirurgica sia nel postoperatorio, attraverso il monitoraggio e la valutazione di determinati parametri come il dolore, le complicanze e i tempi di guarigione.
MATERIALI E METODI: Viene presentato uno studio prospettico splith-mouth su un campione di 10 casi clinici di estrazione chirurgica dei terzi molari bilateralmente, per un totale di 20 elementi estratti con tecnica chirurgica tradizionale (attraverso leve e frese multilama montate su manipolo dritto) e con device magnetodinamico. Sono state eseguite fotografie cliniche extraorali e misurazioni del volto dei pazienti nel postoperatorio e a distanza di 7 giorni per la valutazione dell’edema. Per la valutazione del dolore è stata utilizzata una scala VAS per l’intervento e a 1, 3, 7 e 21 giorni dall’intervento.
RISULTATI E DISCUSSIONE: La tecnologia magnetodinamica si propone di semplificare la pratica chirurgica nell’avulsione dei terzi molari e di ridurre le complicanze intra- e post-operatorie oltre che il discomfort e il dolore nei pazienti. Nonostante l’utilizzo della tecnica split-mouth abbia permesso di ridurre al minimo le variabili individuali, dai dati raccolti si osserva che l’indice di tumefazione è rimasto costante tra le due tecniche utilizzate. Sebbene vi fosse una tendenza a un ridotto livello di dolorenelle estrazioni eseguite con device magnetodinamico, tale differenza non ha raggiunto la soglia di significatività statistica, rendendo difficile trarre conclusioni definitive sul vantaggio in termini di comfort post-operatorio.
CONCLUSIONI: Il numero limitato di casi esaminati in questo articolo non permette di trarre conclusioni definitive. Attualmente, non vi sono evidenze sufficienti per poter affermare che l’approccio chirurgico magnetodinamico riduca in modo significativo le complicanze peri- e post-operatorie rispetto alla chirurgia estrattiva tradizionale.
SIGNIFICATO CLINICO: Seppur non provato statisticamente che la chirurgia magnetodinamica riduca in modo significativo le complicanze peri- e post-operatorie nell’estrazione dei terzi molari, la tecnica può essere un valido supporto clinico per gli operatori del settore, in particolar modo per coloro che si approcciano alla chirurgia dei terzi molari per via della sua facilità di utilizzo e miglior controllo del device da parte del chirurgo rispetto ai più tradizionali manipoli con frese rotanti.
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