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Istopatologia connettivo-capillare e laser a diodi
I dispositivi laser a Diodi sono ampiamente impiegati nelle procedure chirurgiche dei tessuti orali. Essi vengono utilizzati per la terapia e per l’escissione di lesioni clinicamente patologiche o per patologie con un significato clinico dubbio, che necessitano di approfondimenti diagnostici e istopatologici. È ben noto che le lunghezze d’onda comprese tra 810 e 980 nm interagiscono con gli elementi cellulo-tissutali, prevalentemente con l’emoglobina e con l’acqua, generando un particolare effetto fototermico. Questo è in grado di determinare il taglio dei tessuti, ma anche di influenzare una serie di alterazioni che coinvolgono in modo parcellare e differenziato le stesse cellule e i tessuti coinvolti nei trattamenti.
Le azioni di un laser a Diodo determinano un campo operatorio più asciutto, quindi privo di liquidi ematici emorragici, un’area di escissione priva di frammenti tessutali e quindi, per l’operatore, una migliore visibilità dell’area chirurgica. Tuttavia, il principale limite della chirurgia laser è rappresentato dalla possibile comparsa di lesioni tessutali e artefatti termici. Processi più o meno accentuati di carbonizzazione, fenomeni di vacuolizzazione cito-cardiologica, addensamenti anomali delle fibre collagene e collasso e sofferenze del microcircolo, possono significativamente interferire con una corretta lettura e interpretazione istopatologica dei tessuti, soprattutto quando le aree lesionate interessano una porzione estesa del campione prelevato stesso. Tuttavia, se il laser viene utilizzato con dei parametri adeguati, tali modificazioni tendono a rimanere confinate al solo margine di resezione, senza compromettere le valutazioni istopatologiche delle aree più centrali e periferiche del prelievo bioptico. A questo proposito, risulta ben risaputo che il mantenimento di una certa integrità del tessuto in esame comporterà una corretta valutazione microscopica degli spessori epiteliali e, soprattutto, dei compartimenti cellulo-connettivali e vascolo-capillari, sede di importanti risposte stromali.
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