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Le parole sono importanti
Ho una confessione da farvi: non mi è mai piaciuto, o forse non ho mai capito, il nome del corso in cui mi sono laureato e dove adesso insegno. Odontoiatria e protesi dentaria, ma perché, mi sono sempre domandato, non Odontoiatria e parodontologia? od Odontoiatria ed endodonzia? oppure Odontoiatria e ortodonzia? o anche Odontoiatria e chirurgia orale? Insomma avete capito.
Intendiamoci, non ho niente contro la protesi e spero che i colleghi protesisti non se la prendano, ma non comprendo la ragione di questa supposta primazia. Anche in giro per il mondo non ho trovato denominazioni simili. Sembra una specificità tutta italiana, originata chissà come.
Non capisco neanche la congiunzione: perché Odontoiatria e protesi dentaria? Consulto il Devoto Oli: e è particella “che serve a congiungere o coordinare due unità sintattiche congeneri”, ovvero “di natura o qualità o tipo affini, dello stesso genere”. Come dire che la protesi è altro rispetto all’odontoiatria, affine, ma altro, non una sua specialità, non una sua componente, non una sua parte. Non mi torna.
Ma il motivo vero per cui credo sarebbe una buona idea modificare il nome del corso di laurea è che dice di una odontoiatria che è stata messa in discussione, focalizzata sulla riparazione del danno piuttosto che sul trattamento, o meglio sulla prevenzione, delle malattie. Scriveva Lancet qualche anno fa: “la professione odontoiatrica e la pratica dell’odontoiatria sono ancora dominate da una filosofia […] interventista e tecnicistica, che riflette un approccio alle malattie che era attuale oltre 80 anni fa”.
Se le parole servono a descrivere la realtà, è anche vero che la determinano, e in questo caso la cristallizzano. Troviamone di nuove. Che ne direste di Odontoiatria e salute orale?
Nel mese di aprile si raduneranno a Catania tutti i docenti che insegnano odontoiatria nelle università italiane, insieme a tanti altri colleghi che l’odontoiatria la praticano. La sede giusta per iniziare a discuterne, se qualcuno ne avesse voglia.
Buona lettura.
Giovanni Lodi, Direttore Scientifico Dental Cadmos



