Articles
Adesivi universali e lesioni cervicali non cariose. Revisione sistematica e meta-analisi
OBIETTIVI: Le lesioni cervicali non cariose (NCCLs) hanno una prevalenza di circa il 50% nella popolazione a livello mondiale, interessando in particolare soggetti anziani. Le NCCLs possono causare problemi sia a livello estetico che funzionale.
Gli adesivi universali rappresentano la più recente categoria di sistemi adesivi introdotta nel mercato. Come riportato dai produttori, questi adesivi possono essere utilizzati nelle diverse modalità: etch-and-rinse (EAR), selfetch (SE) e mordenzatura selettiva dello smalto (SEE).
L’obiettivo di questo studio è quello di rispondere alla seguente domanda PICOS: “Il rischio di perdita di ritenzione e sensibilità post-operatoria (POS) è uguale nelle modalità EAR e SE di adesivi universali utilizzati con resine composite per il restauro di NCCLs?”.
MATERIALI E METODI: È stata condotta una ricerca della letteratura senza limiti di lingua o data attraverso PubMed, Scopus e Web of Science. Il Cochrane Risk of Bias Tool è stato utilizzato per valutare il rischio di bias. Le meta-analisi sono state condotte tramite RevMan; è stato applicato un modello a effetto fisso e l’eterogeneità è stata
testata tramite l’indice I2. Il livello di significatività è stato stabilito a p <0,05.
RISULTATI E CONCLUSIONI: La ricerca iniziale ha prodotto 244 articoli e dopo avere applicato i criteri di esclusione sono stati inclusi 22 articoli nella sintesi qualitativa, mentre 14 articoli sono stati
inclusi in quella quantitativa. Gli articoli analizzati non hanno riportato criticità nel disegno degli studi e nei risultati riportati. Differenze statisticamente significative sono state trovate nei risultati della ritenzione dopo 6 (p = 0,03; RR = 0,53, 95% CI [0,30, 0,94]),12 (p = 0,005; RR = 0,25, 95% CI [0,10, 0,59]) e 18/24 (p = 0,0001; RR = 0,35, 95% CI [0,20, 0,59]) mesi, rispettivamente, di follow-up nelle diverse strategie adesive, risultando in un maggiore rischio di perdita di ritenzione quando gli adesivi universali sono stati utilizzati nella modalità SE.
La possibilità di sviluppare POS nel breve termine è stata maggiore quando gli adesivi universali sono stati utilizzati nella modalità EAR rispetto a quella SE (p = 0,008; RR = 2,05, 95% CI [1,21, 3,48]). I risultati dei richiami a 12 e 18/24 mesi non sono stati omogenei (I2 = 0%), mentre i dati del richiamo a 6 e 36 mesi (chi2 test, p = 0,02, I2 = 63%; chi2 test, p = 0,13, I2 = 56%, rispettivamente) hanno dimostrato una sostanziale eterogeneità.
I risultati di questa revisione sistematica suggeriscono che l’utilizzo degli adesivi universali nella modalità EAR favorisce una migliore ritenzione se comparata alla modalità SE durante 2 anni di follow-up. Il POS a breve termine sembra maggiormente legato alla modalità EAR.
SIGNIFICATO CLINICO: La scelta della strategia adesiva influenza il comportamento clinico di restauri in composito in combinazione con adesivi universali per il restauro di NCCLs.
L’utilizzo degli adesivi universali nella modalità EAR può provocare POS e un discomfort del paziente nel breve termine, anche se è in grado di produrre una ritenzione più predicibile rispetto alla modalità SE.
Per continuare la lettura gli abbonati possono scaricare l’allegato.



