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Consensus agreement sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso

OBIETTIVI: Il raggiungimento di un protocollo fotografico universalmente accettato, da applicare nella pratica clinica quotidiana per una corretta programmazione dei piani di trattamento, durante l’esecuzione delle procedure e al termine dei trattamenti medico-estetici del viso e del sorriso, costituisce pilastro essenziale per la completa e adeguata gestione del paziente.

MATERIALI E METODI: L’acquisizione di immagini fotografiche cliniche in medicina estetica deve avvenire attraverso una metodica standardizzata, quindi ripetibile, e di alta qualità per una riproduzione quanto più possibile fedele alla realtà. La scelta dell’equipaggiamento e la definizione di una terminologia comune sono indispensabili per la messa a punto di una valida attività documentale.

RISULTATI: Il processo mediante il quale il soggetto viene posizionato all’interno dell’inquadratura prende il nome di composizione fotografica. La scelta del punto di vista permette di far entrare nell’immagine fotografica ciò che è stato precedentemente stabilito, per cui, una volta posizionato il soggetto alla corretta distanza di ripresa, attraverso un corretto rapporto d’ingrandimento è necessario procedere con la centratura dell’immagine. Nel mirino della fotocamera compare così la scena, che in medicina estetica del viso e del sorriso corrisponde al volto o ai dettagli di interesse ai fini della procedura programmata.

CONCLUSIONI: Sulla base di un’accurata analisi della letteratura scientifica nazionale e internazionale e sulle proprie esperienze didattiche e cliniche, gli autori formulano alcune raccomandazioni sull’utilizzo della fotografia a documentazione della fase diagnostica, dell’esecuzione dei protocolli di medicina estetica e del successivo follow up.

SIGNIFICATO CLINICO: In medicina estetica del viso e del sorriso fotografie pre e post-intervento secondo standard di qualità corredano la cartella clinica tracciando le indicazioni al trattamento, mostrando le procedure step by step e documentando l’evoluzione del paziente. Inoltre, l’utilizzo appropriato delle immagini cliniche coadiuva l’operatore nel migliorare la tecnica, supporta la divulgazione scientifica, facilita la promozione dell’attività professionale e assume valenza probatoria nella tutela del professionista in caso di contestazione da parte del paziente.

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Table of Contents: Vol. 94 – Issue 3 – Marzo 2026

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