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Strade digitali per una nuova odontoiatria – Modulo 3: Conoscere i materiali protesici per una odontoiatria adesiva moderna ed efficace
OBIETTIVI: L’obiettivo del presente modulo è quello di fornire una disamina delle caratteristiche fisiche, chimiche e delle proprietà cliniche dei materiali dentali più utilizzati impostando al contempo dei criteri di decision-making che permettano al clinico di selezionare il materiale ideale a seconda della situazione clinica dell’elemento da restaurare.
MATERIALI E METODI: Verrà presentato al lettore l’insieme degli aspetti da considerare quando viene progettata una riabilitazione conservativa: gli aspetti relativi al singolo elemento dentale (struttura residua, elemento vitale/non vitale, possibilità di isolare l’area di lavoro); gli aspetti relativi al cavo orale e al paziente (situazione degli elementi antagonisti, situazione occlusale del paziente, presenza di parafunzioni e abitudini viziate, compliance all’igiene e ai richiami periodici, disponibilità economica) e gli aspetti relativi al materiale (composizione del materiale, proprietà meccaniche, proprietà estetiche).
Successivamente, un riassunto delle proprietà dei materiali fornirà le definizioni utili a comprendere la natura e le possibili applicazioni dei materiali dentali, come le proprietà meccaniche (durezza, elasticità, abrasività, tenacità) e le proprietà estetiche (opacità, traslucenza, trasparenza) che influenzano i campi di applicabilità dei diversi materiali e le procedure necessarie alla loro cementazione adesiva (ove applicabile).
Verranno quindi esaminati i differenti materiali dentali nelle loro proprietà e nelle potenziali applicazioni cliniche, a partire dalle resine composite dirette e indirette fino alle ceramiche dentali, i nuovi materiali ibridi, il PEEK, il PMMA e infine i metalli. Ognuno di questi materiali è indicato per diversi tipi di restauri e per diverse situazioni cliniche.
RISULTATI E DISCUSSIONE: L’insieme degli aspetti da considerare in fase di progettazione, della conoscenza delle proprietà fisiche, chimiche e cliniche dei materiali e la loro classificazione permette al clinico di avere una conoscenza di base che consente di fornire al paziente la migliore soluzione protesica “su misura” in base alla situazione clinica. Viene fornita quindi una “piramide decisionale” dove la base è costituita dalla conoscenza dei materiali disponibili, seguita dagli aspetti relativi al singolo elemento dentale e, infine, da quelli relativi alla situazione del cavo orale e generale del paziente. Queste conoscenze devono essere considerate nel loro insieme permettendo quindi al paziente, una volta adeguatamente informato e istruito sulla sua situazione di scegliere, accompagnato dall’odontoiatra, la soluzione che garantirà i migliori risultati a lungo termine.
CONCLUSIONI: La conoscenza dei materiali dentali, approfondita negli aspetti fisici, chimici e clinici, è fondamentale per selezionare quello ideale a seconda della situazione del singolo elemento dentale ma potrebbe non essere sufficiente per fornire al paziente una soluzione con successo a lungo termine; è necessario integrare queste conoscenze con una valutazione approfondita del cavo orale del paziente nella sua totalità.
SIGNIFICATO CLINICO: Questo modulo fornisce al clinico delle conoscenze di base, supportate dalla letteratura corrente, che danno la possibilità di fare scelte cliniche sicure e ponderate; queste, però, devono essere integrate con l’aggiornamento continuo e con l’analisi critica dei nuovi materiali introdotti sul mercato, vista la rapidità dello sviluppo tecnologico e la recente introduzione sul mercato di materiali ibridi e di nuove metodiche di produzione dei manufatti come la stampa 3D.
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