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Neoformazione gengiva aderente
Una donna di 35 anni giunge presso l’ambulatorio di parodontologia dell’ASST Santi Paolo e Carlo, riferita dall’odontoiatra curante, per una neoformazione gengivale in corrispondenza del II sestante, insorta da qualche settimana e di recente aumento dimensionale. La paziente riporta in anamnesi diabete e ipotiroidismo, nega allergie e riferisce, inoltre, di essere asintomatica.
L’esame obiettivo evidenzia, a livello della papilla interprossimale a elementi 2.1 e 2.2, una neoformazione rosea, di superficie disomogenea, di circa 5mm di diametro maggiore, a margini netti, peduncolata, con base di impianto di circa 1 mm e di consistenza duro elastica. La lesione non risulta dolente alla palpazione.
La radiografia endorale, eseguita in corrispondenza di elementi
2.1 e 2.2, non rivela alcuna radiotraparenza a carico dei tessuti duri o altri segni radiologici di patologia.
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