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Neoformazione gengivale associata a lesione intra-ossea mandibolare

Un uomo di 87 anni viene riferito all’Ambulatorio di Medicina Orale dell’ASST Santi Paolo e Carlo di Milano per una neoformazione in zona mandibolare sinistra. In anamnesi il paziente riferisce diabete di tipo II e un recente episodio di scompenso cardiaco, in terapia farmacologica con enalapril, bisoprololo, furosemide, cardioaspirina, metformina e solfato ferroso. Il paziente riferisce l’insorgenza, circa 6 mesi prima, di una lieve tumefazione a carico del III quadrante, trattata con sciacqui e infusioni di erbe che hanno portato a risoluzione della sintomatologia. La tumefazione intra-orale si è recentemente ripresentata ed è stata trattata con terapia antibiotica su indicazione del medico curante (amoxicillina+acido clavulanico 1 g cpr: 2 vv/die per 6 giorni).
All’esame obiettivo il paziente appare edentulo, a eccezione di alcuni residui radicolari presenti nell’area del II e del V sestante. A livello intra-orale si osserva una neoformazione esofitica e tondeggiante, rivestita da mucosa di aspetto eritematoso, localizzata in corrispondenza della gengiva aderente vestibolare dell’emimandibola sinistra e che, alla palpazione, risulta dolente e drenante materiale purulento.
L’ortopantomografia evidenzia la presenza di una lesione ossea che, radiograficamente, appare riconducibile a un sequestro osseo, di natura da definire (dndd).

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Table of Contents: Vol. 91 – Issue 6 – Giugno 2023

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