Articoli

Precisione e accuratezza di Zebris JMA-Optic nella rilevazione dei determinanti condilari

OBIETTIVI: Negli ultimi anni, l’adozione di sistemi digitali per la realizzazione di manufatti protesici ha subito una rapida espansione. Tra questi, i sistemi di tracciamento mandibolare nei flussi di lavoro digitali rappresentano una frontiera innovativa poiché permettono la registrazione dinamica dei movimenti mandibolari individuali, con la possibilità di produrre manufatti protesici customizzati sull’occlusione e sulla funzione masticatoria del paziente. Tuttavia, risulta fondamentale comprendere il grado di precisione e accuratezza di questi sistemi nel riprodurre i movimenti mandibolari.
Lo scopo del presente studio è valutare in vitro la precisione e l’accuratezza del sistema Zebris JMA Optic all’interno di uno scenario clinico simulato, con particolare attenzione alla capacità del sistema di riprodurre fedelmente l’inclinazione condilare sagittale (SCI) e l’angolo di Bennett (BA).

MATERIALI E METODI: Il sistema Zebris JMA-Optic è stato installato su un articolatore semi- individuale sul quale sono stati precedentemente montati due modelli per simulare un paziente. L’articolatore è stato impostato con valori predefiniti per l’inclinazione condilare sagittale (SCI) e l’angolo di Bennett (BA). L’articolatore è stato guidato manualmente per eseguire dei movimenti mandibolari limite, di cui sono stati contemporaneamente registrati i valori con il sistema Zebris JMA Optic. I dati raccolti sono stati confrontati con i valori noti preimpostati sull’articolatore, in modo da ottenere la misura della discrepanza tra il valore reale e quello misurato dal sistema Zebris. Per ciascun valore angolare predefinito sono stati calcolati la media e la deviazione standard per valutare rispettivamente l’accuratezza e la precisione del sistema Zebris in riferimento a ogni valore angolare. Inoltre, la stessa analisi è stata eseguita separatamente su tutti i valori di SCI e BA predefiniti, e successivamente sulla totalità dei valori presi in analisi per valutare accuratezza e precisione complessiva del sistema Zebris. La valutazione della significatività statistica dei risultati ottenuti è stata condotta mediante t-test.

RISULTATI E CONCLUSIONI: Le discrepanze medie per SCI e BA sono state rispettivamente di 2,026° e -0,68°, con deviazioni standard di 1,64° e 2,75°, mentre la discrepanza media complessiva del sistema Zebris è stata di 0,67°, con SD di 2,64°. Sebbene per alcuni valori le differenze risultino statisticamente significative, le discrepanze tra valori noti e misurati risultano minime e per questo non clinicamente rilevanti. Sulla base di questi risultati, si può affermare
che il sistema Zebris JMA Optic ha dimostrato in vitro una buona accuratezza e precisione nella misurazione dell’inclinazione condilare sagittale e dell’angolo di Bennett, confermando che il sistema è affidabile per uso clinico. Nonostante gli ottimi risultati rilevati da questo studio, gli autori valutano necessari ulteriori studi in vivo per validare gli outcome di questa ricerca.

SIGNIFICATO CLINICO: Il presente studio fornisce una validazione tecnica in vitro dell’accuratezza e della precisione del sistema Zebris JMA‑Optic nella misurazione di SCI e BA, in condizioni controllate e prive di variabilità biologica. Tali risultati supportano l’impiego del jaw‑tracking come strumento di supporto nei flussi digitali, soprattutto in riabilitazioni complesse, ma non consentono di dedurre automaticamente un miglioramento degli outcome clinici rispetto a procedure analogiche con articolatore a valori medi.

Per continuare la lettura gli abbonati possono scaricare l’allegato

Table of Contents: Vol. 94 – Issue 2 – Febbraio 2026

Indexed on: SCOPUS | WEB OF SCIENCE | EMBASE | GOOGLE SCHOLAR | CROSSREF

Impact factor 2024: 0,2