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Impianti in zirconia: case series con follow-up medio di 82 mesi

OBIETTIVI: L’obiettivo principale di questo studio è stato di valutare i risultati clinici e radiografici di 22 impianti dentali monocomponente in zirconia inseriti in 22 pazienti per la riabilitazione di edentulie singole, con un fol-low-up minimo di 4 anni e periodo medio di osservazione di 82 mesi. Durante l’ultima visita di controllo, nessun paziente ha riferito sensazione di corpo estraneo, disagio o dolore. Inoltre, non sono stati riscontrati segni di infezione/suppurazione né mobilità implantare.

MATERIALI E METODI: L’analisi dei livelli ossei marginali (MBL) è stata effettuata mediante radiografie standardizzate e un software dedicato.
La distanza media tra la testa dell’impianto e il primo punto di contatto con l’osso è stata misurata sui lati mesiale e distale di ciascun impianto.

RISULTATI: Il MBL medio iniziale era di 1,82 ± 0,63 mm, mentre alla visita finale risultava di 2,60 ± 0,73 mm.

CONCLUSIONI: I dati raccolti in questo studio, con un follow-up medio di 82,27 mesi (range 51-120 mesi), suggeriscono che gli impianti dentali monocomponenti in zirconia potrebbero rappresentare un’alternativa valida per supportare corone singole nei pazienti che necessitano di soluzioni prive di metallo. Tuttavia, per comprendere meglio i benefici e le eventuali limitazioni di questo trattamento, sono necessari studi clinici di qualità metodologica adeguata, con un disegno di studio comparativo e gruppo di controllo nonché un follow-up a lungo termine.

SIGNIFICATO CLINICO: Gli impianti dentali in zirconia potrebbero rappresentare una valida alternativa agli impianti in titanio nel medio- lungo periodo in caso di riabilitazione singola implanto-supportata.

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Table of Contents: Vol. 93 – Issue 8 – Ottobre 2025

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