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La gestione chirurgica dei terzi molari – Modulo 3: La chirurgia degli ottavi inferiori mesioinclinati e orizzontali (da 25 a 100 gradi)
OBIETTIVI: L’obiettivo di questo modulo è aiutare il Clinico che si vuole cimentare con l’estrazione di terzi molari mandibolari orizzontali e mesioinclinati (da 25 a 100 gradi di inclinazione) fornendo un protocollo prechirurgico e chirurgico standardizzato.
MATERIALI E METODI: È stata presa in analisi la più recente letteratura nazionale e internazionale disponibile, rinvenuta attraverso le principali banche dati (PubMed, Medline, Scopus, Google Scholar e Cochrane Library), la quale è stata coniugata alle linee guida ministeriali e all’esperienza derivata da svariati anni di attività clinica.
RISULTATI: Sono stati raccolti dati scientifici e casi clinici inerenti ai terzi molari mandibolari orizzontali e mesioinclinati con una inclinazione compresa tra 25 e 100 gradi. Ogni caso clinico è stato descritto da un punto di vista anamnestico, radiografico e clinico ed è stato classificato secondo una scala di difficoltà scelta dagli autori (Casaburi et al.) che permette di determinare in maniera preoperatoria la complessità del caso clinico. L’approccio chirurgico di ogni caso clinico è stato spiegato dettagliatamente attraverso immagini cliniche che illustrano le varie fasi dell’avulsione dall’anestesia alla sutura. Ogni fase chirurgica è stata descritta e motivata analizzando le caratteristiche specifiche di ogni caso clinico spiegando il razionale che ha motivato una determinata scelta in modo da dare al clinico una serie di step standardizzati e riproducibili.
DISCUSSIONE: Il trattamento di un terzo molare mandibolare o mesio-inclinato deve essere intrapreso
dopo un’accurata valutazione pre-chirurgica del caso. È fondamentale eseguire un esame anamnestico, clinico e radiografico che permettano di evidenziare le indicazioni all’estrazione, stimare la difficoltà estrattiva, i fattori di rischio implicati, così come le complicanze e pianificare l’intervento scegliendo l’approccio chirurgico più corretto. Prima di intraprendere la chirurgia è possibile utilizzare una scala atta alla classificazione della difficoltà estrattiva che permette di determinare in maniera preoperatoria la complessità del caso clinico. Le fasi chirurgiche devono essere eseguite seguendo degli step ben determinati e pianificati sulla base delle caratteristiche tipiche del terzo molare in oggetto. I terzi molari mesio-inclinati o orizzontali sono maggiormente associati a problematiche quali carie del secondo molare, sviluppo di patologia parodontale a carico del secondo molare e riassorbimento radicolare del secondo molare; pertanto, è importante ispezionare anche lo stato di salute del secondo molare e valutare se anche questo necessità di terapie.
CONCLUSIONI: Le nozioni fornite in questo modulo comprendono una spiegazione dettagliata di tutte le fasi pre-chirurgiche e chirurgiche che stanno alla base di un corretto approccio ai terzi molari mandibolari orizzontale o mesio-inclinati. Questo modulo fornisce al Clinico un bagaglio culturale adeguato a far sì che quest’ultimo riesca a programmare e affrontare un’estrazione in maniera adeguata essendo consapevole in maniera precisa delle difficoltà di uno specifico caso clinico.
SIGNIFICATO CLINICO: L’estrazione degli ottavi inferiori rappresenta un intervento chirurgico non privo di difficoltà e complicanze. Il presente modulo rappresenta una guida step by step che illustra tutte le fasi pre-chirurgiche e chirurgiche utili a programmare e affrontare l’estrazione di terzi molari mandibolari orizzontali e mesio-inclinati in maniera efficace e sicura.
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