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Approccio multidisciplinare in restaurativa per il recupero degli elementi compromessi

OBIETTIVI: È stato preso in esame un caso clinico in cui è stato eseguito un piano di trattamento multidisciplinare finalizzato alla riabilitazione morfo-funzionale di elementi dentari fortemente compromessi.
Sono stati eseguiti dei restauri indiretti cementati adesivamente e la chirurgia ossea resettiva ha consentito di preservare le condizioni anatomiche dell’apparato di supporto parodontale e di ottenere il condizionamento ottimale di tessuti duri e molli. Il ricorso a restauri indiretti di tipo adesivo e alla chirurgia ossea resettiva garantisce un condizionamento ottimale dei tessuti molli e duri.

MATERIALI E METODI: Il paziente si presenta all’osservazione degli autori con una frattura coronale complicata sull’elemento 2.5 e restauri in composito infiltrati da carie secondaria sugli elementi 2.4 e 2.6. Gli elementi 2.4 e 2.6 sono riabilitati con restauri indiretti cementati adesivamente e l’elemento 2.5 con l’applicazione di una corona in disilicato di litio pressato.
La riabilitazione protesica sull’elemento 2.5 prevede: terapia canalare, cementazione adesiva di un perno in fibra di vetro (previa preparazione del post-space), esecuzione di un build-up in resina composita, allungamento di corona clinica e prepazione protesica verticale di tipo BOPT.
Grazie ai trattamenti eseguiti è stato raggiunto il massimo dell’integrazione estetica e funzionale degli elementi restaurati.

CONCLUSIONI: È evidente come nella moderna restorative dentistry sia indispensabile il trattamento multidisciplinare per la riabilitazione di elementi dentari compromessi per restituire proprietà estetiche e meccaniche analoghe agli elementi dentari naturali.

SIGNIFICATO CLINICO: Come evidente nel caso trattato, elementi dentari colpiti da deficit strutturali che interessano le strutture sottogengivali necessitano di terapie chirurgiche pre-restaurative. La simbiosi tra le varie discipline trattate ha reso possibile il ripristino del binomio estetico-funzionale passando attraverso le fasi chirurgiche finalizzate al recupero morfologico dell’elemento dentario. Non è stato necessario ricorrere alla protesica tradizionale in quanto si è optato per soluzioni adesive moderne.
Gli autori auspicano che in futuro il trattamento degli elementi dentari fortemente compromessi verta sempre di più sulla multidisciplinarietà e sull’utilizzo di metodiche restaurative adesive.

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Table of Contents: Vol. 92 – Issue 6 – Giugno 2024

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