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Lesioni biancastre della mucosa orale

Una paziente giunge all’osservazione degli autori per la comparsa di una lesione a carico della cresta alveolare edentula mandibolare in zona 3.6-3.7 e sull’emiventre linguale sinistro.  La paziente di 65 anni, originaria del Perù, riferisce in anamnesi di essere affetta da ipertensione arteriosa in trattamento con beta-bloccanti, di assumere giornalmente benzodiazepine per disturbi legati all’ansia, cortisonici inalatori per il trattamento dell’asma bronchiale, farmaci bisfosfonati (alendronato) da circa 5 anni per osteoporosi e ormone tiroideo per ipotiroidismo. La paziente riferisce di avere subito, all’età di 53 anni, un intervento chirurgico di quadrantectomia per un carcinoma mammario sinistro, senza necessità di essere sottoposta a chemioterapia o radioterapia. Riferisce, infine, di non avere mai avuto abitudini riguardanti tabagismo o assunzione eccessiva di alcolici. All’anamnesi patologica prossima la paziente riporta l’insorgenza di una lesione biancastra, a livello del terzo quadrante a carico della gengiva mandibolare, presente da più di 3 mesi, aumentata di volume nel tempo. Non riferisce particolari eventi traumatici e non è portatrice di protesi mobile. All’esame clinico si osserva la presenza di una lesione biancastra rilevata, di circa 2×1 cm, a superficie irregolare, di aspetto vagamente verrucoso, non ulcerata. Alla palpazione la lesione non è dolente e/o dolorabile. Non si apprezzano alterazioni linfonodali sottomandibolari, in regione masseterina o latero-cervicali. Presente, inoltre, ulteriore lesione biancastra piana, del diametro di circa 5 mm, in corrispondenza del margine linguale sinistro.

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Table of Contents: Vol. 91 – Issue 1 – Gennaio 2023

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