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Odontoiatria anti-aging

In medicina vengono individuati quattro determinanti della salute: la facilità di accesso all’ospedalizzazione, la genetica, l’ambiente e i comportamenti dell’individuo.
In ambito odontoiatrico, i co-fattori comportamentali negativi che hanno un ruolo determinante per la salute del cavo orale sono il fumo, la scarsa igiene orale, la paura del dentista e la bassa compliance alle sedute di controllo e di richiamo igienico.
Inoltre, risulta ormai consolidato il rapporto tra età e indici di malattia parodontale e tra età e perdita di denti.
Si può infatti affermare che pazienti con una compliance positiva presentino una perdita dentaria sempre inferiore rispetto a coloro che non sono regolari ai controlli professionali igienici e che, anche con una prognosi iniziale infausta, indipendentemente dall’età, un cambiamento dello stile di vita (maggior numero di
sedute di igiene professionale e una migliore igiene orale domiciliare) esiti in una sopravvivenza dentaria incredibilmente più alta.
Se tale atteggiamento comportamentale viene applicato in giovane età, influirà positivamente sulla durata della propria dentizione.
Esiste quindi un’età critica, compresa tra i 20 e i 30 anni, dopo la quale la scelta di seguire un determinato stile di vita e un’odontoiatria anti-aging fa una grande differenza sulla salute e longevità della propria dentizione. Anche perché spesso l’aging è collegato all’insorgenza di malattie sistemiche, all’assunzione aumentata e ripetitiva di medicinali, a depressione e diminuita abilità e voglia nell’eseguire una corretta igiene orale, fattori questi tutti che contribuiscono alla perdita dentale.
È quindi sulla fascia di età 20- 30 anni che l’odontoiatra deve intervenire, praticando un’odontoiatria anti-aging, che significa intervenire positivamente sugli stili di vita del paziente, al fine di prolungare in salute la dentizione e il parodonto. Fumo, alimentazione ipercalorica e iperglucidica, insufficiente igiene orale, scarsa compliance e paura del dentista devono essere i target primari di lavoro e di controllo, motivando e convincendo il paziente in giovane età sulla necessità di un comportamento igienico- preventivo e alimentare adeguato, consono e proiettato verso una salute orale duratura.

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Table of Content: Vol. 90 – Issue 9 – Novembre 2022

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